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Mozione del congresso FAP ACLI

17 Aprile 2018

Notizia inserita il 20/04/2018

Mozione del congresso FAP ACLI

MOZIONE

DEL IV CONGRESSO PROV.LE FAP – ACLI

DI CUNEO

 

 

Il IV congresso della FAP ACLI di Cuneo, convocato martedì 17 aprile 2018, al Circolo ACLI “Ardens” della frazione Cerialdo di Cuneo, condivide le analisi e le prospettive di impegno contenute nella relazione del Segretario Provinciale, integrate dagli interventi che si sono succeduti nel dibattito.

 

Propone:

Un atto concreto: un fondo di solidarietà intergenerazionale

 

Tante persone si trovano in difficoltà per mancanza di lavoro e disagio economico, vivono nell’ansia e nella preoccupazione per il loro futuro e per quello delle loro famiglie.

 

La crisi che, a sentire qualcuno sembra ormai superata, grava pesantemente sui più deboli, su quelli che già avevano poco e rischiano di non avere più nulla.

 

La tensione sociale, alimentata da alcuni mass media e da notizie non corrette rende difficili i rapporti tra le persone e ancora più complicato il vivere quotidiano.

 

In questo momento, tutti dobbiamo rimboccarci le maniche e fare qualcosa in prima persona.

 

Questa è la nostra proposta rivolta a chi gode di maggiori tutele, che ha uno stipendio o pensione sicuri,manager pubblici e privati, politici, pensionati, dipendenti ed autonomi con redditi alti:

 

si impegnino a creare un fondo di solidarietà per la protezione sociale dei lavoratori precari

e lo sviluppo di politiche di inserimento lavorativo per i giovani.

 

Un patto di solidarietà intergenerazionale tra “vecchi” e giovani, con la devoluzione di una parte dello stipendio o della pensione, a favore di chi è in difficoltà.

 

Un atto di solidarietà o di giustizia sociale, che migliori i rapporti tra le persone,

per vivere in un mondo un po’ meno egoista e un po’ più aperto e disponibile all’altro.

 

I delegati al Congresso sottolineano l’opportunità che chi ricopre l’incarico di Segretario della FAP ACLI sia un pensionato e comunque sicuramente scelto all’interno dei dirigenti della FAP ACLI.

Inoltre esprime un parere positivo sul lavoro svolto dalla Segreteria Nazionale uscente coordinata dal Segretario Nazionale Zilio Serafino

Si ricorda inoltre che la FAP ACLI è anche una risorsa economica per le ACLI, e quindi va tutelata con la massima attenzione.

 

L’impegno della Federazione in ogni sua articolazione territoriale, nei prossimi anni, sarà anche quello di continuare a rappresentare le istanze dei propri aderenti e non, delle persone anziane che vivono una dimensione sociale spesso troppo complessa da affrontare in autonomia.

 

In particolare si fa carico di essere protagonista nei territori per riuscire a dare un contributo concreto alle politiche di rinnovamento del sistema sociale, partecipando, ove possibile, ai tavoli di zona e ai contesti decisionali e programmatici, per ribadire con forza che i pensionati e le persone anziane rappresentano un tesoro da custodire non solo un insieme di bisogni a cui rispondere.

 

Questa fase della vita rappresenta molto spesso un’occasione di rinnovamento, alla chiusura di un ciclo lavorativo e professionale e corrisponde all’avvio di attività ricreative e sociali mai sviluppate sino a quel momento. Ed è proprio questo il tesoro che va tutelato, la forza dell’esperienza che si mette a servizio degli altri: delle persone più giovani, delle persone meno giovani che necessitano di un sostegno e così di tutta la comunità.

 

Considerato che le prospettive della Fap ACLI in Piemonte e a livello Nazionale passano quasi totalmente attraverso gli sportelli del Patronato e delle Acli Service, si impegnano a continuare il processo di cambiamento culturale con gli operatori dei servizi, intrapreso in questi anni, per far comprendere agli utenti il ruolo della FAP ACLI al servizio dei cittadini, come attenzione particolare alle fasce di popolazione più deboli.

 

In particolare:

 

PREMESSO

-          che la figura del promotore sociale, per le Acli di Cuneo, rappresenta un anello fondamentale per lo sviluppo associativo nel campo dei servizi;

-          che con la promozione sociale si tenta di sensibilizzare gli assistiti sul ruolo importante dell’associazione con l’obiettivo di acquisire bisogni degli utenti stessi.

-          che il promotore sociale sviluppa la propria attività presso gli sportelli del pensionato attivi in provincia con l’ausilio di strumenti informatici;

 

TENUTO CONTO

1) dei requisiti soggettivi  richiesti dalla FAP-ACLI CUNEO, per intraprendere l’attività in premessa e, in particolare:

- Predisposizione al lavoro di squadra e al perseguimento degli obiettivi; pazienza e approccio positivo alla vita e alla relazione con gli altri; capacità di mediazione e propensione a fare propria la mission delle ACLI, oltre ad uno spiccato interesse per le tematiche legate al volontariato, ai diritti degli anziani e alla solidarietà;

 

2) che per la figura DEL PROMOTORE SOCIALE è gradita una precedente esperienza specifica lavorativa nel settore servizi e comunicazione; inoltre è gradita la conoscenza sull’utilizzo del personal computer

 

IMPEGNA IL NUOVO COMITATO FAP-ACLI CUNEO

  • a sostenere e potenziare le reti dei promotori sociali, su tutto il territorio provinciale, mediante l’azione dello sportello del pensionato;
  • a perseguire il riconoscimento del valore sociale del promotore nei confronti dell’INPS;
  • stimolare convenzioni che permettano ai promotori sociali FAP-ACLI di consultare i portali INPS per analizzare la situazione pensionistica dei propri assistiti.

 

In conclusione, la FAP ACLI di Cuneo, sottolineando l’importanza della collaborazione con il Patronato, l’ACLI Service e tutti i servizi ACLI attivi in provincia, invita il nuovo Comitato Provinciale e la nuova Segreteria Provinciale a proseguire con sempre maggior determinazione il percorso verso un pieno riconoscimento dei diritti dei pensionati e delle persone anziane e non autosufficienti, senza dimenticare di sviluppare le attività di promozione e diffusione di stili di vita sani.

 

ACLI da 70 anni dalla parte della gente!

 

IL COORDINAMENTO DONNE DELLE ACLI PROVINCIALI DI CUNEO ORGANIZZA

UN INCONTRO CON IL PEDIATRA DI FAMIGLIA SUL TEMA: “I BAMBINI E IL COVID”

 

DAL CENTRO TURISTICO DELLE ACLI DI CUNEO, CINQUE PROPOSTE DI VISITA

PER CONOSCERE IN MODO APPROFONDITO ALCUNE TRA LE PIÙ SIGNIFICATIVE CITTÀ DEL TERRITORIO CUNEESE.

 

RIAPERTA LA SOMMINISTRAZIONE DI BEVANDE E ALIMENTI PER I CIRCOLI

E' STATA FINALMENTE COLMATA UN’INGIUSTIZIA

 

MOLTO APPREZZATO L’INCONTRO ORGANIZZATO DAL COORDINAMENTO DONNE

IN OCCASIONE DELLA FESTA DELLA DONNA, DALLE ACLI PROVINCIALI DI CUNEO

 

IL NEO ELETTO PRESIDENTE NAZIONALE ACLI MANFREDONIA IN VISITA A CUNEO

UNA GIORNATA PIENA, NEI CIRCOLI IN MOBILITAZIONE NELLA GRANDA

 

Prenotazioni CAF e PATRONATO

Al numero unico 0171452611 oppure via mail

 

TRE CUNEESI ENTRANO NEL CONSIGLIO NAZIONALE DELL’ASSOCIAZIONE

CON IL NUOVO PRESIDENTE DELLE ACLI NAZIONALI, EMILIANO MANFREDONIA

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