• darkblurbg
    SCARICA LA CARTA SOCIO 2020
    Clicca per scaricare la LA CARTA SOCIO 2020
  • darkblurbg
    Non ti costa niente! DONA
    Il Tuo 5x1000 alle ACLI
< torna indietro | Home  »  Servizi Acli »  LEGGE DI STABILITA'

LEGGE DI STABILITA'

Col taglio IRPEF il risparmio dell'1%....

Notizia inserita il 11/10/2012

LEGGE DI STABILITA'

La ricorderemo come la manovra dei “cieli bui”, come il nome dato all’operazione di austerity introdotta allo scopo di tirare la cinghia sulla spesa pubblica destinata alle risorse energetiche, non ultime, appunto, quelle per l’illuminazione notturna. Ma i veri “cieli bui” sono altri: non solo quelli che sovrasteranno i viali, le città, le autostrade, sono piuttosto le incertezze e i “fantasmi” che la Legge di Stabilità 2013 si porta dietro (un po’ come tutta l’Italia di adesso) nel momento in cui decide di ridurre, contro ogni previsione, le due aliquote Irpef più basse, innalzando però, al tempo stesso, le aliquote Iva del 10 e 21 per cento, con ripercussioni inevitabili su prezzi e consumi, e dando una stretta significativa su deduzioni e detrazioni.

Di “cieli bui” se ne addensano anche sulla sanità, che tra il 2013 e il 2014 si vedrà ridurre complessivamente di 1 miliardo e 600 milioni i trasferimenti statali per la spesa su beni e servizi; meglio non se la passeranno i docenti delle scuole medie e superiori, che dal prossimo anno saranno chiamati a lavorare sei ore in più a settimana in cambio di due settimane aggiuntive di ferie; mentre l’infinta schiera di aziende che ancora vantano dei crediti nei confronti della pubblica amministrazione si domandano se il limite di pagamento di 30 giorni disposto di qui in avanti dal Governo sarà effettivamente rispettato.

“Oggi possiamo vedere e toccare con mano che la disciplina di bilancio paga, perché ci ha consentito di non rincorrere di continuo la congiuntura e che ci si può permettere qualche moderato sollievo”, ha commentato il premier Monti l’altra notte durante la conferenza stampa di presentazione della manovra. Un insieme di provvedimenti il cui esercizio “è affidato a una pluralità di misure e non si configura in ogni caso come una manovra di riduzione delle tasse tout court, quanto piuttosto come un passo in direzione della redistribuzione del carico fiscale, spostando parte del prelievo dall’imposizione diretta a quella indiretta”.

Il riferimento, ovviamente, riguarda il taglio dell’Irpef parallelo al rincaro dell’Iva, anche se il Governo tende ad escludere un effetto regressivo dal momento che l’aliquota Iva del 4%, cioè quella applicata sui beni primari di largo consumo, resterà inalterata. Quanto all’Irpef, per via della progressività del prelievo, vale a dire l’applicazione di aliquote progressive per ogni fascia di reddito, il beneficio dello sconto sulle due aliquote di base coinvolgerà anche quei contribuenti che dichiareranno più di 28mila euro. Volendo monetizzare, per i 33 milioni di persone con redditi annui fino a 28mila euro (la soglia del secondo scaglione), Il Sole 24 Ore stima presumibilmente una riduzione della pressione fiscale pari all’1%, che tradotto in termini pratici vorrebbe dire uno sconto, in media, di 150 euro per chi dichiara fino a 15mila euro e di 200 euro per chi ne dichiara fino a 20mila. È chiaro, però, che gli sconti cui si avrà diritto perderanno sempre più di incisività con l’avanzare del reddito.

Vediamo allora nel dettaglio i principali provvedimenti del testo.

Taglio sull’Irpef - Dal 2013 le due aliquote Irpef più basse saranno tagliate di un punto: il 23% per i redditi fino a 15mila euro sarà abbassata al 22%, mentre quella del 27% per i redditi da 15.001 fino a 28mila euro si abbasserà al 26%.

Aumenta l’Iva - Dal 1° luglio 2013 scatterà l’aumento di un punto sulle aliquota Iva del 10 e 21 per cento, innalzandole così all’11 e 22 per cento.

Sanità - Verranno tagliati di oltre un miliardo i trasferimenti statali per il fabbisogno sanitario nazionale, cioè la spesa per l’acquisto di beni, servizi e dispositivi medici. Il taglio è quantificato in 600 milioni nel 2013 e in 1 miliardo nel 2014.

Enti locali - Tagli in arrivo anche per le autonomie locali. Rispetto alle sforbiciate previste dalla Spending review dello scorso luglio, nel biennio 2013-2014 i tagli in agenda per i Comuni saliranno da 2 a 2,5 miliardi, mentre raggiungeranno quota 2,6 miliardi nel 2015. Allo stesso modo nel 2013-2014 i tagli per le Provincie saliranno da 1 a 1,2 miliardi, arrivando a quota 1,25 nel 2015. Ma a pagare il conto più salato saranno le Regioni a statuto ordinario, che oltre ai 700milioni di tagli già in programma per il 2012, vedranno salire da 1 a 2 miliardi quelli previsti per il 2013-2014, fino ai 2,05 mld del 2015.

Fondo “esodati” - Verrà istituito un fondo ad hoc per i cosiddetti “esodati”, cioè quei lavoratori che accettando determinati incentivi economici dall’azienda, si erano licenziati con la prospettiva di andare in pensione entro i successivi due anni, ma che adesso, con le novità della Riforma Fornero, rischiavano di perdere la copertura. Per loro, ha spiegato Grilli, il Governo introdurrà un "ulteriore fondo di salvaguardia di 100 milioni di euro come chiaro segnale in caso in cui dovessero apparire eccezioni o situazioni non evidenti".

Pagamenti Pa - Per i pagamenti della pubblica amministrazione alle aziende che forniscono beni e servizi, il decreto stabilisce un tempo di 30 giorni, con deroghe a 60, a condizione però che ci siano “pattuizioni per iscritto” e “oggettivamente giustificate dalla natura particolare del contratto o da talune sue caratteristiche”.

ACLI da 70 anni dalla parte della gente!

 
 

MATTEO CAVALLO, 25 ANNI!!

PRESIEDE IL CIRCOLO ACLI "SAN LORENZO" NEL COMUNE DI VALDIERI

 

Bonus Cultura

18app : l'edizione 2020 sta per scadere

 

LA PROTESTA DELLE ACLI PROVINCIALI DI CUNEO

“IL TERZO SETTORE VA SOSTENUTO”. AI CIRCOLI E SOCI: “NON VI LASCIAMO SOLI”

 

“ANCHE IN CASA TI STIAMO VICINO”

VOLONTARI DEL SERVIZIO CIVILE CON LE ACLI E LA FAP, TELEFONANO AI SOCI

 

INIZIATIVA CONCRETA DI SOLIDARIETA'

DEL CIRCOLO ACLI SAN LORENZO e DESERTETTO DI VALDIERI

 

LE OSTETRICHE DEL CIRCOLO ACLI OASI

ASSISTONO LE NEW MAMME ANCHE AI TEMPI DEL COVID

Iscriviti alla nostra newsletter