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LA REGIONE INTERVENGA CON URGENZA!!

PER RENDERE ACCESSIBILE AI CIRCOLI IL BONUS PREVISTO DALLA LEGGE REGIONALE 12/2020

Notizia inserita il 21/07/2020

LA REGIONE INTERVENGA CON URGENZA!!

In provincia di Cuneo sono circa un centinaio i circoli Acli che svolgono attività ricreative con servizi di mescita o ristorazione e a distanza di quasi due mesi, non riescono ad accedere, sebbene siano in possesso di tutti i requisiti richiesti, al bonus varato dalla Regione per sostenere la ripresa dell'attività, dopo l'emergenza coronavirus.

Oltre a questi, c’è un altro centinaio di circoli Acli, senza contare quelli di altre associazioni, che svolgono attività culturali, assistenziali, ricreative e non hanno la possibilità di ottenere nessun contributo, in quanto nessuna disposizione di legge li ha previsti.

“Si tratta di una situazione molto grave - dice il presidente provinciale delle Acli di Cuneo, Elio Lingua - che è stata denunciata dalla portavoce del Forum del Terzo Settore in Piemonte, Anna Di Mascio, d'intesa con le associazioni di promozione sociale associate tra cui le Acli del Piemonte. L'importanza di queste strutture associative è evidente, in quanto rappresentano dei veri e propri presidi territoriali, spesso gli unici esistenti nei piccoli centri, come realtà aggregative”.

Il fatto che le Aps non iscritte al registro impese non siano ancora state messe nella condizione di poter accedere al contributo previsto dalla Legge regionale “Riparti Piemonte” rappresenta un forte ostacolo alla ripresa, impedendo l’accesso a delle risorse preziosissime per far fronte anche alle nuove misure di prevenzione igienico-sanitarie, da parte di soggetti che hanno tutti i requisiti previsti.

“Speriamo - conclude il presidente Lingua - che la Regione metta con estrema urgenza mano al problema e lo risolva indicando la procedura e prorogando i termini per consentire alle Aps di presentare la domanda; per questo, come Acli regionali, abbiamo inviato una lettera di sollecito all’assessore al bilancio, programmazione economica finanziaria e sviluppo delle attività produttive, Andrea Tronzano, affinché provveda all’attuazione di quanto previsto dalla legge regionale 12/2020 e intervenga urgentemente per la risoluzione del problema”.

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